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Bilancio Idrologico

  • Categoria principale: ROOT
  • Pubblicato: Giovedì, 15 Ottobre 2009 14:40
  • Visite: 26890
  • 15 Ott

Bilancio Idrologico

Lo studio del processo fisico di trasferimento dell'acqua dall'atmosfera al suolo, nel sottosuolo e quindi nei fiumi verso il mare e ancora verso l'atmosfera, si chiama idrologia. L'idrogeologia studia la distribuzione l'immagazzinamento e la circolazione delle acque che filtrano nel sottosuolo in relazione alle formazioni geologiche e le proprietà chimico fisiche delle stesse. L'idrologia carsica è lo studio della circolazione delle acque all'interno di un massiccio carbonatico carsico.
Inizialmente vennero formulate due teorie apparentemente distanti tra loro rispettivamente da  E.A. Martel e da A.Grund.
E.A. Martel nella sua teoria del “fiume sotterraneo”, basata su esperienze  speleologiche, sostenne che all'interno dei massicci carsici le correnti idriche sono ben locate e praticamente indipendenti  anche se ramificate. Secondo A. Grund, invece, nei massicci carsici è presente una massa d'acqua diffusa permanente in costante riciclo in ingresso dalle precipitazioni meteoriche e in uscita dalle sorgenti. Quindi la teoria è che la massa d'acqua  oscilli in base alle precipitazioni più o meno abbondanti. Questa teoria venne  perfezionata come oggi la conosciamo. Se pur valida come teoria risulta poco esaustiva rispetto alla complessità della dinamica della carsogenesi profonda ne risulta che ogni sistema carsico ha una sua caratteristica ben precisa che va studiata singolarmente nel quale si riconoscono un'insieme di vuoti non omogenei in cui possiamo riconoscere zone preferenziali di sviluppo che riflettono l'ambiente di formazione. L'evoluzione di una rete di cavità carsiche sotterranee dipende da numerosi fattori che possono essere riuniti in quattro gruppi principali.

Fattori geologici : caratteri litologici del calcare interessato e quindi la sua porosità, posizione stratigrafica e spessore della formazione in funzione di formazioni non calcaree, condizioni strutturali e movimenti tettonici.

Fattori geomorfologici : riferimento al suolo superficiale in funzione al trasferimento della massa d'acqua nel sottosuolo.

Fattori climatici: rappresenta la disponibilità di H2O in relazione ai suoi stati (liquido – solido – gassoso ) in funzione della temperatura che determina la velocità di reazione.

Fattori biologici  : questo è strettamente legato al fattore climatico in cui  al processo di trasformazione del suolo interagiscono altri composti chimici (es. CO2).

Nel momento in cui l'acqua meteorica precipita al suolo (area di alimentazione), inizia il suo percorso seguendo vie preferenziali dettate dalla morfologia esterna e successivamente dalla litologia – strutturale del sottosuolo dove inizia il sistema di vuoti carsici in cui l'acqua circola soprattutto in senso verticale (zona vadosa), lentamente nei pori o nelle fessure e velocemente nei vuoti maggiori. Ad una profondità maggiore l'acqua si concentra sino a riempire tutti gli spazi della roccia, questa è la zona satura (o freatica ) dove si evolve il carso sommerso. Il volume d'acqua della zona satura è soggetto a variazioni che sono strettamente legate agli apporti idrici che interessano il sistema carsico, in modo diretto, costituito dagli afflussi meteorici, che indiretto dovuto a travasi da domini idrogeologici adiacenti. Infine l'acqua sotterranea raggiungerà la zona in cui sono ubicate le emergenze ovvero le sorgenti carsiche.