Bilancio Idrologico - Deflusso
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- Pubblicato: Giovedì, 15 Ottobre 2009 14:40
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- 15 Ott
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Il deflusso idrico globale (D)
inteso come la somma dei deflussi superficiali (R) e quelli sotterranei (I)
D = R + I
Sono due valori che vengono indicati come presunti, in quanto non derivati da misure dirette, e sono strettamente legati alla litologia del dominio idrologico , più precisamente dal coefficiente di infiltrazione potenziale (c.i.p.).

(Civita)
Il valore del c.i.p. Viene espresso in % per diversi tipi litologici, le variazioni sono legate a vari fattori quali la pendenza dei versanti, la copertura vegetale, la porosità e/o la fratturazione della roccia.
La porosità e la permeabilità delle rocce sono due costanti importanti che definiscono il grado d'infiltrazione dell'acqua all'interno del sistema. La porosità è la proprietà di contenere spazi vuoti tra gli elementi solidi che le compongono, esprime l’attitudine che ha la roccia ad immagazzinare ed a liberare acqua sotterranea. La permeabilità è la proprietà che hanno le rocce di lasciarsi attraversare dall’acqua quando questa è sottoposta ad un certo carico idraulico e viene divisa in permeabilità per porosità e permeabilità per fessurazione. La permeabilità per porosità è tipica delle rocce porose le quali contengono numerosi piccoli vuoti intergranulari tra loro comunicanti. La permeabilità per fessurazione è tipica delle rocce fessurate le quali contengono generalmente pochi vuoti costituiti da fessure grandi e piccole, quindi la permeabilità esprime l’attitudine che ha la roccia a far defluire l’acqua sotterranea. Nello studio delle acque sotterranee si fa distinzione fra rocce permeabili e rocce impermeabili, a seconda della facilità con cui le acque penetrano, circolano e si distribuiscono nel sottosuolo. In conclusione la porosità influenza la quantità d'acqua che la roccia può assorbire ma è la permeabilità che regola il movimento del flusso idrico.

Porosità di alcuni elementi valore espresso in % (Feliccia)
La porosità efficace è la parte di vuoto utilizzabile da un fluido in movimento, questa è una grandezza inferiore in quanto non tutti gli alveoli sono in comunicazione tra loro e abbiano un'ampiezza superiore a 1 micron tale da innescare un movimento del fluido ( acqua gravifica ). Nei calcari il valore del c.i.p. è elevato anche con un valore di porosità efficace relativamente bassa, questo dovuto essenzialmente alla fratturazione e al fenomeno di dissoluzione, che rappresentano per l'acqua sotterranea dei percorsi privilegiati, e confluiscono alla roccia una permeabilità elevata, l'infiltrazione dell'acqua attraverso un sistema di fessure, fratture e piani di stratificazione determinano anche l'evoluzione e lo sviluppo del sistema carsico, in queste condizioni il deflusso superficiale è quasi sempre trascurabile.










