Traversata Becco - Serpente
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- Pubblicato: Giovedì, 28 Ottobre 2010 21:04
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- 28 Ott




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Ecco, sono qua, tra tagli di una cava abbandonata in vetta al monte corchia e alla nebbia che corre bassa e veloce, per una nuova avventura ipogea. Siamo tutti lì in 19 e ben assortiti a condividere questo momento e quasi mi sembra che il tempo si stia fermando per entrare in uno spazio-temporale del tutto diverso.




Ci dividiamo in due gruppi, il primo entra alle 11:15, il secondo dopo circa due ore. Alla guida del primo, Paolo alias Kunze, alla guida del secondo gruppo gli altrettanto mitici Rattone (il semidio) e Nico (detto, da me, "Gollum", che in un momento acquatico mi apparve come nel Signore degli anelli, ma questa è un'altra storia), devo considerare che la tranquillità interiore di quando sono in grotta fa sembrare sempre tutto più facile....
Percorso: storica traversata Becco e Serpente, quasi sette chilometri di percorso con un dislivello di settecento metri, i meandri si aprono davanti a noi in un suggestivo silenzio, rotto da qualche battute in triestino, piemontese, ligure, toscano, emiliano. Siamo dentro e già il clima ci sembra più favorevole della nebbia esterna. Il percorso si mescola fra meandri, gallerie, ampie sale, qualche pozzo.


Si continua a scendere, e scendere, superiamo le gallerie di -250 per poi affacciarci sulla finestra che si getta nel Maiz, lasciandomi senza fiato, tra il bianco venato del marmo le parole si perdono nella sala in echi lontani; qualcuno pensa e dice: "se dovessi risalirlo non so se ne avrei voglia"...

Poco dopo arriviamo alla congiunzione tra Figheirà e Corchia,sul pozzo dei Titani e mi sembra di sentire, tra lo stillicidio, voci lontane di un'arcaico passato, che si rincorrono alla ricerca del passaggio.
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